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TANTO PER PARLARE DI PROMESSE NON MANTENUTE

Egregio Assessore ai lavori pubblici, Massimo BAUDONE, si ricorda di una riunione tenutasi il 10 dicembre 2010 al Centro Sociale di Nave (tra l’altro suo quartiere), quando avete illustrato al Presidente della Consulta territoriale e ai residenti le modifiche che subirà Via Camponesto, arteria di collegamento tra l’Aurelia e Viale XXV Aprile?

Aveva sbandierato 70 mila euro di oneri di urbanizzazione legati all’intervento di costruzione della focacceria, che avrebbero permesso la realizzazione di marciapiedi, dissuasori di velocità, segnaletica verticale, illuminazione, asfaltature e l’attuazione del collegamento (atteso da tempo) con la rete fognaria della zona, già concordato con Acam.

Ma non solo, in quell’assemblea, lei parlò anche d’interventi stradali per favorire l’uscita dei mezzi dal parcheggio pubblico ricavato all’incrocio con Via Navonella, davanti all’ex negozio di abbigliamento. Migliorie alla viabilità che sarebbero state incentivate con l’instaurazione di sensi unici, come avevate illustrato alla platea attraverso la visione di planimetrie.

E altro ancora, perché le promesse non si negano a nessuno. Infatti, affermò, infervorato, che avrebbe richiamato il Comandante della Polizia Municipale per una maggiore scrupolosità nei controlli, quando i presenti le facevano notare che l’incrocio tra Via Camponesto e Via Aurelia, in tutte le ore della giornata, è invaso da auto in sosta vietata che ostruiscono l’immissione nella via stessa

Promesse interessanti che risalgono al 10 dicembre 2010: ora sono passati due anni e sono sempre promesse. Assessore, ha fatto più bella figura quando le hanno chiesto l’instaurazione di una Z.T.L. (zona traffico limitato) in tutta la via! In quel caso, almeno, ha avuto l’onestà di rispondere di no, anziché prometterla: “Il Comune non riesce a garantire tale richiesta per la mancanza di “controllori!

Redazione

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