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SOLO PROMESSE?

 

Rileggere “Sarzana notizie” dell’ottobre 2013 ci si sente presi, ancora una volta, in giro dai nostri Amministratori: “…..ci stiamo impegnando a mettere in atto le misure a mantenere le necessarie condizioni di vivibilità e sicurezza del territorio e, dove possibile, a migliorarle”, e ancora “A luglio erano state emesse le ordinanze anti nomadismo….” e non solo “Unieco è stata diffidata a bonificare l’area di Tavolara …”.

Durante il giro di incontri nei quartieri il Sindaco Alessio CAVARRA ed il Vice Sindaco Elisabetta RAVECCA avevano promesso interventi urgenti per recuperare le aree che Sarzana ha abbandonato e ceduto al degrado ed interventi strutturali per impedire che lo sforzo fosse vano.

Ad un anno dall’insediamento dell’attuale Giunta, possiamo dire che a Tavolara non è cambiato nulla. Il campo ROM continua a proliferare, i nomadi vanno e vengono allargandolo a loro piacimento. La diffida verso UNIECO sembra carta straccia, l’ordinanza sindacale di sgombero una semplice promessa.

L’area dietro le scuole Poggi Carducci, a pochi metri da dove i nostri figli vanno a scuola, sita lungo la pista ciclabile, continua ad essere ritrovo di tossicodipendenti, dormitorio di barboni, rifugio di spacciatori.

Il “residence dei clandestini”, ossia l’area ferroviaria di Via del Murello, è da molti anni alla ribalta della cronaca come ricettacolo di immondizia e dormitorio per abusivi, sbandati, barboni e drogati. L’ultimo intervento ha visto il Comune far murare l’accesso al capannone: un mero intervento di facciata da parte di chi ha diretto il lavoro che si è “dimenticato” degli accessi laterali.

Ci fermiamo a questi esempi emblematici di una politica fatta di parole al vento.

La nuova gestione CAVARRA – RAVECCA – BAUDONE non sta riuscendo a fornire quel segno di discontinuità tanto annunciato e tanto atteso: la sua azione è inefficace quanto quelle dei predecessori CALEO – BAUDONE – GUASTINI.

Un cambio di passo, un’azione concreta contro degrado e nomadi vale molto di più di un brand discutibile.

 

Redazione

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